18 dicembre 2009

Video gol Genoa - Valencia 1 - 2, Europa League

L’Italia perde ancora pezzi in giro per l’Europa. Dopo la retrocessione della Juve dalla Champions all’Europa League e l’eliminazione precoce della Lazio, anche il Genoa fa le valigie. Al Ferraris vince 2-1 il Valencia, agli spagnoli basta un gol per ogni fine tempo per accedere ai sedicesimi di finale. Sarebbe bastato anche un pari. Al terzo Villa fa capire che in questa Europa League, almeno lui, è di passaggio. Al decimo ci riprova ma Scarpi difende bene la propria porta. I primi flash rossoblu si vedono al 15' con Marco Rossi.

Gasperini perde Palladino per infortunio, entra Sculli ma cambia poco. Villa mantiene sulle proprie spalle un intero reparto. Attimi di gran classe al 35', tacco a smarcare Joaquin che d’esterno angola troppo e manda fuori. Un pallonetto di Crespo al 44' meriterebbe più fortuna. A maggior ragione se un minuto dopo ti viene servita la beffa. Il Valencia trova il gol del vantaggio con Bruno, sugli sviluppi di una punizione. Il difensore spagnolo anticipa Criscito e manda la palla nell’angolo dove Scarpi ci potrebbe arrivare ma non ci arriva.

Nella ripresa più Genoa che Valencia, eppure non basta. Al quinto Hernan Crespo riapre i giochi. Il pareggio è ancora opera dell’argentino che illumina anche le notti più buie. Aggancio ed esecuzione con Moya in libera uscita. Rossi ci prova al 70', Bruno fa da scudo. A 6 minuti dalla conclusione per il Genoa sembra finita, Joaquin si procura un rigore generoso ma Villa è ancora più generoso e grazia Scarpi. E’ solo questione di minuti, al 94', a partita ormai conclusa, il secondo portiere del Genoa restituisce il piacere. Per Villa è un gioco da ragazzi rispedire il Grifone nel territorio Nazionale e mandare il Valencia nell’urna di Nyon.

IL VIDEO DI GENOA - VALENCIA 1 - 2

Video gol Lazio - Levski Sofia 0 - 1, Europa League

Già fuori dalla coppa, la Lazio "sperimentale" di Davide Ballardini saluta l'Europa League con una prestazione malinconica, a tratti desolante. Riesce nell'impresa di far vincere un modestissimo Levski che prima di oggi non aveva colto un punto, non aveva segnato nemmeno una rete ed a Sofia era stato travolto 4-0. Ma quella era un'altra Lazio. Nell'Olimpico gelido, invece, aleggia il fantasma dell'Inter ed i pochi titolari presenti restano in panchina fino alla fine. Decide il match una rete di Yovov nella ripresa (il poco da salvare, oltre alla traversa colta da Sarmov). In una curva Nord deserta spicca lo striscione del gruppo "Sparuta minoranza": di nome e di fatto.

IL VIDEO DI LAZIO - LEVSKI SOFIA 0 - 1

17 dicembre 2009

Video gol Cska Sofia - Roma 0 - 3

LA DOPPIETTA DI CERCI - Il match si sblocca a pochi secondi dalla fine del primo tempo: lancio millimetrico di De Rossi, che pesca sulla destra Cerci, il giovane giallorosso si accentra, evitando l'intervento di un paio di avversari, quindi piazza un sinistro che s'insacca a mezz'altezza alla destra del portiere. Nella ripresa l'esterno fa il bis al 7': Cerci approfitta di una voragine nel cuore della difesa avversaria, s'incunea, controlla bene il pallone, entro in area e batte Chavdarov in uscita, facendogli passare la sfera sotto il corpo. 

SCARDINA, CHE GIOIA - Nel finale c'è spazio per un paio d'opportunità sprecate da Cerci (ancora lui), ma anche per gli esordi di Stefano Pettinari e Scardina, entrambi classe '92, entrambi elementi della formazione Primavera allenata da Alberto de Rossi. C'è anche spazio per una favola, qui a Sofia. Che si materializza all'88': Perrotta entra in area dalla sinistra e serve un pallone a Scardina che il giovane non può evitare di depositare in rete a porta vuota. Un gol all'esordio in giallorosso e in Europa e una serata da ricordare, per un motivo in più.

IL VIDEO DI CSKA SOFIA - ROMA 0 - 3

04 dicembre 2009

Video gol Roma - Basilea 2 - 1, Europa League

La Roma parte male. Moscia, svogliata e inconcludente, la squadra giallorossa si fa mettere sotto dal Basilea nei primi venti minuti. Anche perché gli svizzeri sembrano indemoniati e corrono il doppio dei padroni di casa. E al 17’ arriva la giusta punizione: Cicinho si addormenta su una palla apparentemente innocua sulla sinistra. Stoker, invece, ci si avventa, evita il fallo laterale e crossa per Huggel, il quale, solo soletto a due metri da Julio Sergio, mette dentro di testa. È solo a questo punto che gli uomini di Ranieri si svegliano, Vucinic su tutti. Il montenegrino sulla sinistra comincia a pungere e un paio di volte mette in difficoltà da fuori Wessels. Ma l’occasione più clamorosa prima del pari della Roma capita sui piedi di Perrotta, che si ritrova tutto solo davanti al portiere del Basilea, bravissimo a bloccare in uscita il tentativo di pallonetto del calabrese. Pochi minuti dopo l’1-1. Su un cross dalla destra Totti viene ingenuamente agganciato in area da Gelabert. Lo stesso capitano giallorosso va sul dischetto e supera Wessels. Nell’occasione De Rossi protesta perché vuole il rosso e non il giallo per il giocatore del Basilea che ha commesso il fallo. Per tutta risposta l'arbitro francese Chapron ammonisce il centrocampista di Ostia.

SECONDO TEMPO - Inizio della ripresa sulla falsariga dei primi 45’ con la Roma incomprensibilmente abulica e il Basilea a fare la partita. Gli elvetici vanno vicini al secondo vantaggio con un gran tiro da fuori di Frei su cui si esalta Julio Sergio. Quattro minuti dopo, però, arriva quasi a sorpresa il 2-1 dei giallorossi. Splendida azione corale: Menez di tacco a centrocampo per Totti, contropassaggio del capitano per il francese, che a sua volta mette di prima per De Rossi. Quest’ultimo crossa al centro per Vucinic, che supera Wessels con una puntata sul palo di destra. Al 70' Roma ancora salvata da Julio Sergio. La difesa sbaglia il fuorigioco sulla destra: cross al centro su cui Stoker, completamente solo davanti al portiere giallorosso, tira rasoterra a colpo sicuro da non più di tre metri, ma sulla traiettoria trova i piedi del portiere brasiliano. Basilea sfortunatissimo all’87’, con Frei che da due metri prende la traversi dopo l'ennesimo fuorigioco sbagliato dalla difesa della Roma (Juan, nell'occasione).

IL VIDEO DI ROMA - BASILEA 2 - 1


03 dicembre 2009

Video gol Slavia Praga - Genoa 0 - 0, Europa League

Il Genoa 2 pareggia a Praga contro lo Slavia grazie a una buona prova corale ma soprattutto alle parate di Scarpi, che sostituisce molto bene Amelia e salva per tre volte la porta su tiri ravvicinati degli avversari. I rossoblù, che come previsto si giocheranno la qualificazione il 17 dicembre in casa con il Valencia (oggi capolista con la vittoria sul Lilla), sono anche stati aiutati da due decisioni dubbie della terna arbitrale, che ha annullato due gol allo Slavia: per un fuorigioco millimetrico e per una carica sul portiere che ha suscitato le proteste dei cechi. Gasperini fa un largo turnover rispetto al derby: lascia in panchina l'attacco che ha schiantato la Sampdoria e propone l' inedita coppia Floccari-Crespo, con l'italiano chiamato a coprire la fascia se necessario. Rifiatano anche Milanetto e Criscito.

SUPER SCARPI - Il Genoa parte bene, sta coperto con una sorta di 4-4-2, non rischia nulla e crea buone occasioni, come quella che Crespo inventa al 25': controllo e tiro sventato da una prodezza del portiere. Lo Slavia cresce poco a poco e alla mezz'ora segna anche un gol con Vleck, annullato per un fuorigioco molto dubbio. Passato il pericolo, i rossoblù premono ma senza impegnare il portiere avversario. Va vicino al vantaggio due volte invece lo Slavia, con Krajcir (tiro sbagliato da ottima posizione) e Vleck, che dal dischetto calcia a colpo sicuro e costringe Scarpi a una prodezza in tuffo. Nella ripresa entrano Sculli per Crespo (che non apprezza) e Criscito per Juric. La fisicità dello Slavia crea difficoltà ai rossoblù, che faticano a fare girare il pallone alla ricerca del varco buono. Al 19', una esitazione difensiva del Genoa regala una palla d'oro a Vlcek che tutto solo colpisce al volo e costringe Scarpi a una seconda prodezza in tuffo. Il portiere si ripete al 27' sul nuovo entrato Kores, respingendo di pugno da due metri. Il finale è un monologo dei cechi che segnano con Hlousek nel recupero: l'arbitro annulla perchè un compagno ha ostacolato Scarpi in uscita e lo Slavia viene eliminato.

IL VIDEO DI SLAVIA PRAGA - GENOA 0 - 0

Video gol Salisburgo - Lazio 2 - 1, Europa League

Rabbia e delusione. La Lazio dice addio all'Europa League nel modo peggiore possibile: il Salisburgo vince 2-1, mentre i biancocelesti recriminano per un rigore negato (colpo di mano di Schwegler in area austriaca) sul risultato di 1-1. Con un turno ancora da giocare, la contemporanea vittoria del Villarreal a Sofia (2-0 contro il Levski) condanna all'eliminazione la squadra di Ballardini. Domenica sera, nel derby con la Roma, il tecnico si gioca una buona parte del suo futuro in biancoceleste.

NERVI TESI - Rispetto alle previsioni della vigilia, Ballardini preferisce Zarate e Foggia a Rocchi e Makinwa. L'approccio è quello giusto: aggressivi, attenti e determinati, i biancocelesti costruiscono due-tre occasioni da gol interessanti. Con il passare dei minuti, però, la gara si innervosisce e il Salisburgo prende in mano il gioco. Alla mezz'ora, Muslera rischia l'espulsione per aver reagito ad una brutta entrata di Janko, ma l'arbitro lo punisce con un giallo.

LA BEFFA - Nella ripresa Ballardini prova a cambiare qualcosa inserendo Meghni al posto di Eliseu. Al 7', però, gli austriaci trovano il vantaggio con un colpo di testa di Afolabi che beffa Muslera. Sotto di un gol, la Lazio finalmente si sveglia anche grazie all'inserimento di Rocchi. Il pareggio arriva al 12': Foggia si inserisce in area e di sinistro batte Gustafsson. La gara, però, si decide nell'ultimo quarto d'ora. Dopo un palo colpito da Leitgeb, Zarate reclama a gran voce un rigore per un tocco di mano di Schwegler in area austriaca. L'arbitro lascia proseguire e sul ribaltamento di fronte Tchoyi beffa Muslera con un morbido colpo sotto. La Lazio si getta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ma la reazione biancoceleste si ferma sul palo colpito da Makinwa.

IL VIDEO DI SALISBURGO - LAZIO 2 - 1

06 novembre 2009

Video gol Villarreal - Lazio 4 - 1, Europa League

La Lazio affonda in Europa league, il Villarreal vince 4 - 1. Dopo venti secondi Rocchi ha una ghiotta occasione ma il capitano dei biancocelesti sbaglia. Sul contropiede opposto gli spagnoli passano in vantaggio. La punizione calciata da Pires è velenosa e beffa Bizzarri, complice la deviazione fondamentale di Nilmar. La gara ha dei ritmi altissimi, al 3’ Baronio viene espulso per una manata, non data, a Llorente. Nonostante l’inferiorità numerica Mauri sfiora il pareggio al 54’ con una gran staffilata di sinistro di poco a lato. Neanche il tempo di respirare che il Sottomarino Giallo raddoppia con Cani che raccoglie palla al limite dell’area e di destro non lascia scampo alla statica difesa biancoceleste. Il tecnico Ballardini non ci crede. I suoi ragazzi sono entrati in campo senza voglia. Neanche il tempo di ripartire da centrocampo che Nilmar ottiene un calcio di rigore per una evidente trattenuta di Diakitè al 15’. Sul dischetto si presenta Pires che realizza. L’arbitro Kircher perde la testa ammonendo sia Foggia che Rocchi ma nonostante questo i biancocelesti spingono e ottengono un rigore, Rocchi viene atterrato da Gonzalo al 33’. Il difensore viene espulso ristabilendo così la parità numerica ma Foggia spreca l’occasione calciando contro la traversa.

Nella ripresa le squadre tornano in campo con gli stessi venti. La Lazio prova a reagire con tiri dalla distanza ma senza molta precisione. Al 6’ Pires fallisce l’appuntamento con il gol con un tocco da pochi metri dopo un bel fraseggio nello stretto. Subentra Zarate che trova il gol al 73’: ostinata azione dei biancocelesti con l’argentino che trova il diagonale vincente. Oliva, subentrato a Diego Lopez risponde bene prima a Zarate al 76’ e poi alla potente punizione di Kolarov. Il Villarreal sembra in crisi e la Lazio inizia a crederci ma il rigore concesso agli spagnoli all’82’ per un fallo di Mauri su Cani. El Pepito Rossi sigla senza problemi e chiude definitivamente i conti.

IL VIDEO DI VILLARREAL - LAZIO 4 - 1

Video gol Genoa - Lille 3 - 2, Europa League

Vittoria all'ultimo minuto per il Genoa contro i francesi del Lille, il match finisce 3 - 2. Al 14’ il grifone passa in vantaggio con Palacio, freddo a realizzare di esterno destro da poco dentro l’area. Gli ospiti, feriti nell’orgoglio si buttano a capofitto nella metacampo genoana lasciando però il fianco scoperto al contropiede che però non viene sfruttato bene da Biava con una conclusione debole. Al 27’ ci prova Crespo dopo un bello scambio con il connazionale Palacio ma spedisce di poco a lato. Gli stessi due giocatori 2’ più tardi si scambiano il favore ma la conclusione dell’ex Boca benché potente termina alta. Sfruttando il contropiede è Crespo a sfiorare il raddoppio poco prima del termine del primo tempo, al 39’, con un diagonale che si spegne sul fondo di pochissimo.

Al 56’ Crespo ha ancora una clamorosa occasione da dentro l’area dopo un pasticcio della retroguardia francese ma fallisce il bersaglio. Cosa che però riesce finalmente a fare al 58’ dopo un batti e ribatti in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Trovato il gol della sicurezza il “Grifone” fa accademia. Per cercare di ribaltare il ko il Lille inserisce tre giocatori offensivi e trova il gol del 2-1 al 76’ con Frau: colpevole nell’occasione il portiere Scarpi che non trattiene il pallone proveniente dal corner e permette all’attaccante di accorciare le distanze. Dopo il gol i liguri si ritrovano a dover difendere il prezioso gol di vantaggio ma non basta perché Gervinho trova il pari all’84’ complice una deviazione di Tomovic.Quando la gara sembrava ormai arrivare alla conclusione ecco che Sculli realizza il nuovo vantaggio che vale i tre punti: palla di Palladino per il compagno di reparto che con un diagonale realizza al 92’.

IL VIDEO DI GENOA - LILLE 3 - 2

05 novembre 2009

Video gol Roma - Fulham 2 - 1

La Roma vince in rimonta una partita che nel prima parte del match si era messa male. Il Fulham ottiene un calcio di rigore al 19’ con Dempsey che serve Kamara in area ma l’attaccante viene steso da Andreolli, autore del pareggio in estremis all’andata. Dagli undici metri si presenta lo stesso Kamara che non sbaglia. Al 24’ i giallorossi sfiorano il pareggio con un colpo di Mexes a fil di palo su cross di Cicinho. Dopo questa breve parentesi il Fulham torna ad attaccare e va vicino al raddoppio con un colpo di testa di Kamara al 38’. Al 42’ capitolini per reclamano per un rigore, corner di Pizarro e tiro di prima intenzione di Mexes, la palla sbatte sul braccio sinistro di Pantsil ma l’arbitro lascia ingiustamente correre e chiude il primo tempo.

Ranieri ad inizio ripresa deve fare a meno di Doni e Cicihno, al suo posto Julio Sergio e Taddei. Anche Hodgson sostituisce Kamara con Nevland e proprio il neo entrato dopo 4’ viene espulso per un folle intervento da dietro su De Rossi. L’espulsione contribuisce a far uscire l’orgoglio dei giallorossi che ora attaccano a pieno organico. Al 55’ ci prova col sinistro Guberti, palla deviata da Schwarzer in corner. I giallorossi sono costantemente nella metacampo avversaria ma faticano ad arrivare al tiro. Ci deve pensare Riise con un potente tiro dalla distanza deviato da più giocatori a pareggiare i conti al 69’. Sette minuti più tardi è Okaka a trovare il gol del vantaggio con un colpo di testa dal centro dell’area su cross di Taddei. Al 79’ è Menez a sfiorare il terzo gol. Per la Roma è un’importante vittoria in chiave qualificazione, visto che in classifica si portano a 7 punti, sorpassando il Fulham.

IL VIDEO DI ROMA - FULHAM 2 - 1 

23 ottobre 2009

Europa League: il video di Fulham - Roma 1 - 1

La terza giornata di Europa League della Roma vede i giallorossi pareggiare nel finale raggiungendo il Fulham sull'1-1. A Londra Ranieri arriva dopo la sconfitta di Milano con qualche problema di formazione. Totti è ancora fuori uso, Vucinic viene risparmiato ma il tecnico lascia fuori ancora una volta Baptista preferendo al brasiliano il giovane Okaka e offrendo una nuova chance a Menez dopo la superlativa prova offerta a San Siro. La Roma parte in affanno e c'è subito da fare per Doni, che già dopo una manciata di minuti è costretto a sporcarsi subito la divisa di gioco per deviare la botta al volo di Greening. Dopo l'avvio faticoso i giallorossi continuano però a muoversi a fatica sul rettangolo e al 24' passano in svantaggio, con Doni sbaglia il tempo dell'uscita e si fa anticipare da Hangeland che di testa infila in porta. Solo a questo punto gli uomini di Ranieri sembrano scuotersi, anche se Menez e Okaka trovano pochi sbocchi lasciando così a Riise il peso di trascinare i suoi all'offensiva: intorno alla mezz'ora il norvegese spara due cannonate, anche se solo la seconda arriva in porta, finendo tra l'altro preda del portiere avversario. Il finale di primo tempo propende in favore dei giallorossi, che comunque non creano molto, anche se Guberti si rende protagonista di qualche iniziativa di un certo interesse.

Dopo il brutto primo tempo dei suoi Ranieri decide di mischiare le carte e dal mazzo escono i nomi di Perrotta e Pizarro, preferiti a Okaka e Brighi. La ripresa sembra aprirsi all'insegna dei giallorossi, con Guberti che ci prova quasi subito dalla lunga distanza, ma la Roma rischia tantissimo al 57', fortuna che Mexes è bravissimo a salvare in spaccata negando un ottimo passaggio di Zamora per Kamara, dopo che il primo dei due aveva rubato il tempo ad Andreolli. La difesa giallorossa si dimostra nuovamente troppo generosa poco dopo, quando Mexes e ancora Andreolli vengono infilati dalla percussione di Kamara, sul quale questa volta sventa Doni. Il tecnico giallorosso a questo punto ne ha abbastanza e fa alzare Vucinic dalla panchina. Dopo il cambio la Roma si fa via via più aggressiva e, dopo una botta violenta del montenegrino, a seguito della quale De Rossi conclude alto, la gara sembra prendere un'altra piega quando al 75' Kelly viene espulso per fallo da rigore su Riise. Menez si fa però parare il penalty, provando inutilmente a rifarsi dalla distanza una manciata di minuti più tardi. Non si tratta però di un assolo romanista, perché all'80' Doni è impegnato da Nevland che lo costringe in angolo. I giallorossi si lanciano in un disperato assalto finale che si conclude giusto un pelo oltre il 90', con Andreolli che scarica prepotentemente in porta da distanza ravvicinata su calcio d'angolo.

IL VIDEO SKY DI FULHAM - ROMA 1 - 1

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